Sei mai esistita
al di là dei miei sogni,
al di là dell’allucinazione
che un’idea ha fatto carne?
Sei mai esistita
al di là dei miei sogni,
al di là dell’allucinazione
che un’idea ha fatto carne?
non passerà questa nausea
questo mal di mare
mentre navigo senza bussola
capitano smarrito nell’oceano
non ci sarà nessun arrivo
gli dei tengono lontana
la mia isola
restano sirene dal canto basso
voci calde che non sono sosta
e l’incanto della maga
che ancora mi narcotizza
il pensiero
lo so già
è lo stesso destino
di quando ho lasciato la riva
non restano isole
in cui posare il capo
Io
sono
il nemico
mi aspetto
dietro
ogni pensiero
mi colpisco
con le mie
stesse mani
non c’è tregua
nella notte
del mio petto
ogni alba
mi ritrova
già sconfitto
da me
Dolce poesia,
dolce sollievo,
dolce carezza
sul cuore.
Dolce oppio che distende,
dolce ago che cuce,
dolce acqua che lava
terra e fango.
Dolce anestesia,
torni ancora,
dolce, in mio soccorso.
Persa la musa,
il dolce seme germoglia lo stesso:
verde e vita
nel deserto di sabbia.
Ti accolgo,
dolce benedizione:
acque dolci contro l’arsura,
ombra dolce contro il sole,
dolcezza contro l’agonia
che ammorbidisce i sensi.
Don’t look at me like that.
They just tore my heart to pieces.
I look at you for one instant only
and in that instant I feel you.
Then I turn the other way
until you’re gone.